IL BONUS CONTRIBUTIVO AL 100% PER TUTTE LE NUOVE ASSUNZIONI

In queste ore il governo è al lavoro sul Decreto legge atteso a inizio agosto, il cui pacchetto lavoro prevede Cig Covid e licenziamenti bloccati che andranno avanti di pari passo, fino alla fine dell’anno. Inoltre, nel Decreto agosto, ci sono buone possibilità che il Governo introduca un nuovo incentivo per le occupazioni, riconoscendo uno sgravio contributivo pieno a tutte quelle aziende che, nonostante la situazione di crisi economica, decidono di assumere con contratto a tempo indeterminato nuovi dipendenti, come pure chi trasforma un contratto da tempo determinato a indeterminato.

1. Premessa
Secondo le stime degli ultimi dati sul lavoro, fornite dall’Osservatorio sul precariato dell’Inps, le nuove assunzioni ad aprile, relative all’anno in corso, sono crollate dell’83% e a maggio, primo mese post lockdown, la situazione è tutt’altro che migliorata.

2. Obiettivo: incentivo ai contratti a tempo indeterminato
Per spingere il “lavoro stabile”, nel pacchetto lavoro del Dl di agosto sarebbe prevista una misura ad hoc per incentivare la stipula dei contratti a tempo indeterminato, da affiancare ad una nuova deroga al decreto dignità; ovvero lo stop alle causali su proroghe e rinnovi dei rapporti temporanei (somministrazione inclusa), fino a dicembre (oggi questa facoltà termina il prossimo 30 agosto). L’idea allo studio dei tecnici dei ministeri dell’Economia e del Lavoro, è di prevedere un esonero contributivo pieno da riconoscere a tutte quelle aziende che assumono (o trasformano) a tempo indeterminato.

3. Durata
Si tratterebbe di 6 mesi di sgravi fiscali al 100% dei contributi per i neoassunti e 3-4 mesi di decontribuzione piena per i dipendenti che vengono fatti rientrare nella cassa integrazione.

4. A chi è rivolta?
La misura sarebbe per ciascun lavoratore, a prescindere dall’età anagrafica (oggi l’esonero triennale previsto dalla scorsa legge di bilancio vale solo per le stabilizzazioni di under 35). Lo sgravio contributivo spetterebbe comunque per un periodo limitato. I famigerati 6 mesi risultano essere un lasso di tempo ristretto se paragonati alle 36 mensilità di sgravio contributivo previsto per le assunzioni in apprendistato per gli under 30. In ogni caso potrebbe risultare comunque un passo in avanti, una mano tesa verso tutti quei lavoratori disoccupati che non hanno i requisiti per essere assunti con benefici contributivi.

5. Costi della manovra
A disposizione della misura ci sarebbe, al momento, 1 miliardo. L’intero pacchetto vale circa 10 miliardi (12-13 in termini di saldo netto da finanziare).

6. Nuovo bonus assunzioni: perché sarebbe importante
Sembra, quindi, che dopo mesi in cui sono stati introdotti solamente ammortizzatori sociali, il Governo sia pronto per introdurre incentivi per la ripartenza. Come sappiamo non tutte le aziende stanno vivendo un periodo di crisi; si pensi, ad esempio, al settore alimentare. Nonostante la crisi epidemiologica da COVID-19, circa il 30 % delle aziende non ha subito cali di fatturato nel primo semestre dell’anno. Anche se, va comunque precisato, la maggior parte di queste sono prudenti e considerano l’andamento dei mercati. Per questo motivo preferiscono non assumere per non farsi sobbarcare dal costo che ne deriva.

Elisa Turini
Consulente del Lavoro

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