CONTRIBUTI INPS CON ESONERO: RINVIATI I PAGAMENTI

1. Introduzione

La scadenza del saldo e acconto dei contributi INPS per l’anno 2021 è fissata al 30 giugno. Gli artigiani, i commercianti e i liberi professionisti iscritti alla gestione separata Inps con l’esonero possono invece tirare un sospiro di sollievo. L’istituto nazionale ha infatti rinviato a data da destinarsi alcuni versamenti, tra i quale anche quello del primo acconto sul 2021.

Lo ha stabilito l’Inps con la comunicazione ufficiale 2418/2021 pubblicata sul sito dell’ente il 25 giugno.

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2. Chi è esonerato dal versamento dell’acconto

La proroga delle scadenze di pagamento relative alle gestioni speciali autonome degli artigiani e degli esercenti di attività commerciali, alla gestione lavoratori agricoli autonomi, alla gestione separata Liberi professionisti e delle aziende con dipendenti era stata stabilita a inizio maggio proprio dall’Inps.

Nell’articolo 1 della comunicazione ufficiale n°1911 del 13 maggio 2021, l’Inps ha disposto per l’anno 2021 l’esonero parziale della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti iscritti alle gestioni Inps e alle casse previdenziali professionali autonome. Purché questi abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo lordo imponibile ai fini Irpef non superiore a 50.000 euro e abbiano subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33 per cento rispetto a quelli dell’anno 2019.

L’elenco dei codici Ateco esonerati dal versamento degli acconti previdenziali è contenuto nell’articolo 70 del decreto-legge 25 maggio 2021

Stesso discorso per i lavoratori delle filiere agricole appartenenti ai settori agrituristico e vitivinicolo. A loro è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per la quota a carico dei datori di lavoro per la mensilità relativa a febbraio 2021. L’esonero è riferito anche alla contribuzione relativa al mese di febbraio 2021 per i lavoratori autonomi in agricoltura.

Sempre per il settore agricolo, pesca e acquacoltura, produzione vino e birra, in particolare per le aziende, è previsto l’esonero contributivo relativamente al periodo compreso tra il 1° novembre 2020 e il 31 gennaio 2021.

3. Disposizioni Inps

L’iter di attuazione della normativa prevista dal Ministero del Lavoro e dall’Inps in materia di contribuzione sospesa verrà completato nelle prossime settimane. Fino a nuova comunicazione da parte dell’ente previdenziale rimangono posticipati i termini di pagamento già scaduti o di imminente scadenza di cui sopra. Per sapere se rientri negli esonerati clicca qui.

ATTENZIONE!! Per quanto riguarda artigiani, commercianti e liberi professionisti della gestione separata, si rinvia la scadenza del 30 giugno relativa al primo acconto del 2021, mentre in base al messaggio dell’ente di previdenza resta dovuto il saldo 2020.

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