COS’È L’EMAIL MARKETING? COME, QUANDO E PERCHÉ USARLO

1. Cos’è l’e-mail marketing

Ciao, sono Sacha di MyAccounting.it e, in questo articolo, voglio fornirti gli elementi base per la comprensione dell’e-mail marketing.
Devi sapere che l’e-mail marketing è uno strumento il cui utilizzo errato può causare gravi problemi tecnici alla posta elettronica aziendale…e, credimi, sempre più imprenditori ne fanno un uso sbagliato!
È per questo motivo, e non solo, che ho dedicato un intero articolo a questo argomento, scritto per offrire un’idea più consapevole di come questo strumento possa essere utile alla tua attività.

Partiamo dall’abc; cerchiamo, in primis, di capire insieme cos’è l’Email Marketing.
Da Wikipedia:
“L’e-mail marketing è un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali (e non) al pubblico.
In senso lato qualunque e-mail inviata a un cliente (o cliente potenziale), può essere considerato e-mail marketing. Solitamente si usa però questo termine per riferirsi a:
1.Invio di e-mail con l’intento di portare a livello più avanzato il rapporto tra un’azienda e i suoi clienti precedenti o attuali e per incoraggiarne la fidelizzazione.
2.Invio di e-mail con l’intento di acquisire nuovi clienti o convincere quelli precedenti ad acquistare subito qualcosa.
3.Aggiunta di elementi pubblicitari nei messaggi e-mail inviati da altre aziende ai propri clienti.
Sia negli Stati Uniti sia nei Paesi europei, come anche nelle economie emergenti, le aziende investono sempre più risorse nell’e-mail marketing, che spesso viene utilizzato anche da organizzazioni pubbliche e non profit.
L’Email Marketing è lo strumento di web marketing con il ROI (Ritorno dall’investimento) più alto”.

Ora, soffermiamoci sulla frase le aziende investono sempre più risorse nell’e-mail marketing.
Questo indica che l’e-mail marketing FUNZIONA, anzi, è lo strumento di web marketing che FUNZIONA DI PIU’.

Facciamo attenzione all’immagine qui allegata, estratta dal blog di Econsultancy.

Il grafico riporta il risultato di un sondaggio fatto nel 2014 nelle aziende americane alle quali è stato chiesto: “Come valuti i seguenti canali in termini di ritorno sull’investimento?”.
Va notato come l’e-mail marketing si sia classificato al primo posto di questo sondaggio, con il 68% delle aziende che hanno valutato come Eccellente (il 22%) e Buono (il 46%) il ROI ottenuto dalle proprie attività di e-mail marketing (al secondo posto del sondaggio la SEO).
Questi dati mostrano, chiaramente, quanto questo sia uno strumento da non sottovalutare, ASSOLUTAMENTE.
L’utente, infatti, non subisce soltanto la pubblicità, ma fa una ricerca attiva: ecco perché i tassi di conversione degli investimenti su Google sono più alti.
Diverso è il discorso della “Rete Display” (cioè, quei banner che appaiono nonostante tu non ne abbia fatto richiesta): in tal caso l’utente si ritroverà il banner pubblicitario nel sito che sta visitando in quel momento, senza aver fatto, in precedenza, alcuna ricerca attiva.
Senza alcun dubbio, è questo il motivo per il quale i tassi di conversione sono più bassi rispetto agli annunci di testo tradizionali.

 

 2. A chi serve l’e-mail marketing

Nel campo del web marketing non tutti gli strumenti promozionali sono applicabili a tutte le situazioni in quanto, in linea generale, NON esiste uno strumento di promozione che possa andare SEMPRE BENE, in QUALSIASI caso; ma ecco che l’e-mail marketing ne costituisce l’eccezione!
L’email marketing è l’eccezione alla regola.
E perché?
Semplice: l’e-mail marketing serve a tutti, proprio perché è lo strumento di web marketing che, più di tutti gli altri, riesce ad adattarsi a tutte le tipologie di aziende.
Il riscontro a questa affermazione è facilmente rintracciabile nella vita quotidiana: tutti ci chiedono la mail, dal negozio di abbigliamento al supermercato, dal negozio di animali all’azienda fornitrice – a volte, anche il nostro ristorante preferito!
Questo perché è solo attraverso l’e-mail marketing che si riesce ad ottenere un contatto più “intimo” col cliente: “entrare” nella sua casella postale ci permette di creare un rapporto di comunicazione diretto ed esclusivo – oserei dire, uno a uno – che non può essere ottenuto in nessun altro modo!
Attenzione però: è solo sfruttando al meglio questo rapporto che sarà possibile ottenere i migliori frutti possibili da l’e-mail marketing!

3.  Obbiettivo dell’e-mail marketing

Bene, a questo punto dovrebbe esserti più chiaro cos’è l’e-mail marketing, e perché può essere importante sfruttarlo anche per la tua azienda.
Ma quali obiettivi deve raggiungere una campagna di e-mail marketing?
Per ogni azienda, il quotidiano obiettivo è VENDERE prodotti o servizi, entrare in contatto con nuovi clienti o con clienti già acquisiti.
Durante la nostra esperienza, abbiamo capito al meglio che il problema principale nella vendita è dato dal fatto che, nella maggior parte dei casi, l’azienda entra in contatto con un potenziale cliente nel momento in cui lo stesso NON E’ PRONTO ad acquistare.
Magari gli piace il venditore, l’azienda incontra la sua fiducia, gli piace il prodotto o il servizio che quel medesimo venditore propone, ma nel momento in cui riusciamo a metterci in contatto con lui, per un motivo qualsiasi, il potenziale cliente NON E’ IN CONDIZIONE di acquistare…
E cosa succede in casi come questo?
Succede che passano mesi o anche anni prima che quel cliente sia davvero pronto ad acquistare il nostro servizio o prodotto e, durante quel periodo, pur provandoci, non siamo riusciti a stabilire con lui un vero rapporto.
Come si concluderà il tutto?
Purtroppo, quel potenziale cliente, quando sarà pronto e noi non ci saremo, deciderà di rivolgersi ad un nostro concorrente, semplicemente perché quest’ultimo avrà la fortuna di presentarsi nel momento giusto!
Questa cosa capita spesso e, probabilmente, è capitata anche a voi.

3.1 Come interviene l’email marketing in questo processo?
Come fa l’e-mail marketing a garantirci il mantenimento di quel cliente che prima non era intenzionato ad acquistare mentre ora lo è?
La risposta è semplice: l’e-mail marketing è capace di stabilire una CONNESSIONE costante con il cliente, mantenendo vivo il ricordo dell’azienda FINO A QUANDO IL CLIENTE SARA’ DAVVERO PRONTO AD ACQUISTARE.
Il vantaggio reale di questo metodo è che ci evita la scomoda posizione di dover contattare telefonicamente il cliente, con il rischio non solo di diventare pesanti, ma anche di dover spendere tempo e denaro per periodici incontri di persona.
Riuscire ad ottenere un indirizzo e-mail (e le relative autorizzazioni utili affinché egli si iscriva alla nostra newsletter) entrando semplicemente in contatto con lui, ci permetterà di stabilire col cliente un “rapporto” da portare avanti nel tempo e con poco sforzo, fino a quanto sarà stesso lui, di sua spontanea volontà, a contattarci.

4.  Come fare e-mail marketing: il segreto del successo

NOTA BENE!
Tutto quanto detto fino ad ora vale solo a CONDIZIONE che tu riesca a fare e-mail marketing nel modo GIUSTO.
E il modo giusto non è inviare mille newsletter con offerte ECCEZIONALI, SCONTI o PROMOZIONI con il costante ed unico messaggio “COMPRA, COMPRA, COMPRA”…queste newsletter e questo tipo di e-mail marketing NON ha mai funzionato e mai funzionerà!
Come già detto e sottolineato più volte, una campagna di e-mail marketing deve basarsi su di un piano editoriale che abbia come fondamento la creazione di CONTENUTI DI VALORE per l’utente che deve leggerli.
In altre parole, i contenuti di valore NON SONO:
– offerte promozionali,
– proposta di sconti,
– presentazione delle caratteristiche del tuo prodotto o servizio.
I contenuti di valore sono (ad esempio):
guide utili alla risoluzione di problemi comuni dei clienti,
consigli PRATICI e GRATUITI su come affrontare un’attività,
spiegazioni sui parametri da misurare quando si dovrà acquistare un prodotto o scegliere un fornitore,
informazioni sul settore di operatività della tua azienda e quali sono i problemi che essa può risolvere ad un cliente.

4.1 Prerequisiti tecnici
Un accenno ai requisiti tecnici necessari per gestire nella maniera corretta un’attività di e-mail marketing è doveroso.
Se decidete di fare e-mail marketing in modo efficace, DOVETE DOTARVI di uno strumento per l’invio PROFESSIONALE delle e-mail.
Non improvvisate col fai da te o con i mille strumenti gratuiti (o quasi) che si trovano on-line.
NON inviate le newsletter con Thunderbird o Outlook dal vostro PC…
Piuttosto, investite qualche euro nell’acquisto di un servizio professionale (a me piace moltissimo Active Campaign) e dotatevi di uno strumento che vi metta al riparo dai rischi più comuni – quali, far finire le vostre newsletter nelle caselle di SPAM (e quindi non essere letti da nessuno) o, peggio ancora, farvi segnalare come SPAMMER e bloccare il dominio di posta elettronica aziendale (e avere problemi, a volte gravi, di spedizione della normale posta elettronica aziendale)

L’EMAIL MARKETING È UN INGREDIENTE FONDAMENTALE MA DEVE FARE PARTE DI UNA STRATEGIA
L’e-mail marketing può essere paragonato ad un INGREDIENTE straordinario da aggiungere alla vostra ricetta che, ovviamente, per funzionare alla grande, avrà bisogno di altri ingredienti…
Cosa vuol dire?
Non potete fare e-mail marketing di successo se poi il resto della vostra presenza on-line è inesistente o quasi (vedi sito web datato, o blog non aggiornato ecc).
Allo stesso modo, non potete fare e-mail marketing con successo se, poi, non vi impegnate a scrivere contenuti di valore per i vostri lettori.
Ed ancora, non potete fare e-mail marketing con successo se pensate di usare questo strumento astraendolo da una strategia di comunicazione più ampia e completa.

 

Sacha – MyAccounting.it

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