IDENTITA’ VISIVA DI UN BRAND? PARTIAMO DAL NOME!

1. Introduzione 
Per affermare un brand e farlo emergere dal rumore del sovraffollamento digitale, il primo passo che dovrai fare sarà quello di costruire un’identità on-line forte e stabile, che ti aiuti a coinvolgere i tuoi utenti, facendoli innamorare del tuo brand, dei tuoi valori e dei tuoi punti di forza, magari raccontando la verità anche su qualche piccolo difetto.
Sai perché?
Perché se i brand sono davvero come gli esseri umani, allora essi dovranno parlare come loro, emozionarsi come loro ed essere IMPERFETTI come loro!

Oggi, ed in altre puntate, vi racconteremo di caratteristiche e modalità di costruzione di un Brand Digitale; un qualcosa di complesso, ma straordinariamente indispensabile per qualsivoglia azienda, piccola, grande o media che sia.


2. Digital branding
 
Devi saper che il digital branding (o brand digitale) ha un peso fondamentale per il successo di un’azienda. Esso può essere capace, infatti, di fare la differenza tra un grande marchio e un qualsiasi altro marchio che passa inosservato. 

Ma cos’è il digital branding?
È l’azione volta a costruire un marchio nei media digitali, garantendo un forte collegamento col pubblico, al quale trasmettere i suoi più importanti valori.


2.1 Per quale motivo un’azienda ha bisogno del digital branding?

Offrire un buon prodotto o un buon servizio non è sufficiente: la competizione è alta e dovrai distinguerti dalla massa!
Come?

• Provoca emozioni

L’utente non si innamora semplicemente di un prodotto; probabilmente ne troverebbero facilmente un altro simile al tuo e, in tal caso, perché scegliere l’uno e non l’altro? Perché il cliente sceglierà sempre quel prodotto che sia rappresentativo di qualcosa di importante, qualcosa che altri non rappresenteranno mai!
… e se riuscirai a toccare il cuoricino dell’acquirente dubbioso, allora potrai dire di aver fatto il primo passo verso il successo, perché – ricorda – le persone non si innamorano dei tuoi prodotti ma del marchio che li rappresenta.

• Scegli il giusto canale social

Non dovrai essere su ogni canale o social network! A seconda del pubblico a cui ti rivolgerai (e, dunque, in base al prodotto/servizio che deciderai di offrire) dovrai scegliere, tra i canali a tua disposizione, quello più adatto alle tue esigenze di business (ad esempio, offri servizi di consulenza alle imprese? Utilizza facebook ma, SOPRATTUTTO, utilizza Linkedin, un social creato appositamente per connettere utenti con particolari interessi lavorativi!).

• Distinguiti dalla concorrenza
Per il digital branding non ha senso copiare dalla concorrenza: trova ció che ti differenzia e potenzialo, così da diventare la miglior versione del tuo marchio.

• Avvicinati all’utente
Oltre all’empatia e all’interazione, ascolta l’utente in modo diretto, così da conoscere a fondo qual è il suo più profondo bisogno e, in base ad esso, modifica e migliora il prodotto o servizio da te offerto.

3. Gli strumenti del successo
Una volta costruito il tuo digital branding, avrai altro lavoro da fare.
Hai mai sentito parlare di identità visiva di un brand?
Devi sapere che per identità visiva di un brand (o marchio) s’intende l’insieme di quegli elementi grafici e visivi che rendono riconoscibile un brand e che, allo stesso tempo, ne veicolano i valori.
La visual identity, dunque, è una parte molto importante della strategia di branding: è definibile come una forma di comunicazione non verbale di un brand che, attraverso immagini, colori e forme, veicola i propri valori e la propria identità.
Ma quali sono i principali elementi dell’identità visiva di un brand?

Da ora in poi, ti chiediamo la maggiore attenzione che tu possa darci perché, se fino a questo momento abbiamo “fatto teoria”, adesso vogliamo aiutarti nella pratica.
Da qui in poi ti indicheremo gli strumenti che ti aiuteranno a realizzare la tua perfetta identità visiva.

A) IL NOME, dal quale tutto inizia, tutto prende forma
La ricerca, il controllo del dominio, la tutela legale

B) GLI ARCHETIPI, per creare il tuo brand
I 12 Archetipi di Jung, la scelta, la creazione del profilo del Brand

C) IL FONT, per dare al tuo brand il giusto carattere
Scelta del Font tipografico da Google Font, primario e secondario

Inizieremo col trattare della scelta del nome.
Nei prossimi contributi analizzeremo gli Archetipi di Jung ed il Font.

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4. Tutto inizia dal … NOME
La ricerca del nome richiede, prima di tutto, un’analisi specifica della sfera motivazionale umana. Riprendiamo la teoria di Simon Sinek, chiamata “Golden Circle” il quale, basandosi sui vari livelli di comprensione del cervello umano, ha teorizzato le motivazioni che spingono le persone a compiere un’azione – come l’acquisto di un prodotto o di un servizio.
Devi sapere, infatti, che l’acquirente non comprerà mai ciò che fai, ma il perché lo fai!

Perché fai quello che fai? Qual è il tuo scopo?
Come fai a fare quello che fai?
A queste domande, proviamo ad aggiungerne altre:
Chi sono?
Quale problema, interesse o esigenza voglio – e posso – risolvere?
Quanta domanda e offerta c’è il quel determinato settore?

Partendo da queste domande, le risposte che vi daremo saranno tutte proiettate ad un unico scopo: costruire il profilo psicologico della tua attività … e, partendo dalla lettura del profilo psicologico, sarà possibile scegliere il giusto NOME: quel nome che farà la differenza!

4.1 Le caratteristiche del nome
Prima di indicare quali principali caratteristiche dovrà avere il tuo futuro nome, è nostro dovere ricordarti che esso dovrà essere:
– facilmente comprensibile, perché non troppo lungo e semplice da ricordare;
– subito riconoscibile, perchè inconfondibile e diverso dalla concorrenza;
– coerente rispetto alla tipologia di attività che la tua azienda svolge – e mai in contrasto con essa -;
– originale, cioè nuovo, innovativo e mai sentito prima perché non associabile ad altri nomi già conosciuti.

Quali sono le principali caratteristiche di cui ha bisogno un nome per differenziarsi ed essere ricordato e riconosciuto tra i tanti?
Ecco alcuni consigli.
Esso potrà/dovrà essere:
– fantasioso, magari anche preso dalla mitologia – perché no? -;
– onomatopeico, cioè ricordare un suono o un rumore (ad esempio, Zap – Pop – Tic-Tac, e così via);
– composto, ossia un nome con più parole che lo compongono (ad esempio Sale & Pepe Il Paradiso della PizzaSottozero);
– figurativo, perché rappresentativo di una o più figure che identificano un oggetto (ad esempio La Casa di Cartone o Il fiore all’occhiello).
Dunque, viene da ben pensare come, se da un lato la scelta del “giusto nome” appare come cosa complessa (effettivamente, lo è!), dall’altro lato, la stessa scelta deve essere ben ponderata – anche perché, una volta scelto, sarà difficile modificarlo durante tutta la “vita commerciale” di un business.
Attenzione!
Non basterà scegliere il nome!

4.2 La tutela legale
Prima di utilizzare – concretamente – un nome da noi scelto, dovremo verificarne la sua concreta disponibilità.
In che modo?
Attraverso il sito www.nomeazienda.it potrai constatare l’esistenza o meno del nome da te scelto e, se già utilizzato da un’altra azienda, dovrai passare all’analisi della “inerenza merceologica” e del “valore commerciale”.
In altre parole:
sarà possibile utilizzare un nome già esistente, purché non lo si faccia nella vendita di prodotti o servizi già venduti sotto quel nome da parte di un’altra azienda – ma, il tutto, solo nel caso in cui quel nome abbia poca rilevanza commerciale e mediatica -;
prescindendo dall’inerenza merceologica, non si potrà mai utilizzare un nome che abbia forte rilevanza e valore commerciale (ad esempio, non potremo in nessun caso utilizzare il nome “Nike” anche se volessimo vendere prodotti per la casa e non sportivi).
In ogni caso, qualora il “giusto nome” per te e per il tuo business fosse già utilizzato da un’altra azienda e tu, comunque, avrai la possibilità di riutilizzarlo, il nostro consiglio sarà sempre quello di trovarne un altro, così da non incorrere in eventuali e futuri problemi di registrazione o di possesso.

Per ora ci feriamo qui.
Nel prossimo articolo tratteremo di un secondo strumento del successo (spoiler!): i 12 archetipi di Jung, per creare il tuo super brand!


Alex Guerrieri 

in collaborazione con la
Dott.ssa Adriana Valentino

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