1. Introduzione

L’apprendistato professionalizzante senza limiti d’età 2020 è pensato per i disoccupati con indennità Naspi. Se l’apprendistato professionalizzante stabilito dalla stessa legge del 2015 prevede l’assunzione per tre anni dei giovani under 29, l’apprendistato senza limiti d’età permette anche a chi ha compiuto 30 anni di reinserirsi nel mercato del lavoro attraverso una nuova formazione lavorativa, qualificazione o riqualificazione professionale.

In altri termini, questa tipologia di assunzione, prevista dall’art. 47, comma 4, D.Lgs n. 81/2015, ossia, uno dei decreti attuativi del Jobs Act, consente ai datori di lavoro, di poter assumere in apprendistato professionalizzante, soggetti over 30 percettori di indennità Naspi.

Per quanto riguarda la sfera di interesse del datore di lavoro, egli ha la possibilità di usufruire delle norme che regolano l’apprendistato professionalizzante, fatta eccezione per il limite di età che viene disapplicato, e per le disposizioni in materia di cessazione rapporto di lavoro a fine apprendistato. In questo caso, infatti, il datore di lavoro potrà licenziare il lavoratore solo in caso di giusta causa o giustificato motivo.

Come già specificato inizialmente, requisito fondamentale affinché il datore di lavoro possa beneficiare di tale agevolazione è che, il lavoratore selezionato per essere inserito nella sua attività, sia beneficiario di trattamento di Naspi.

Il lavoratore assunto con tale inquadramento “apprendistato senza limiti d’età” verrà riqualificato professionalmente.

Ciò significa che, l’apprendistato professionalizzante senza limiti di età deve tendere o a una maggiore qualificazione rispetto a quella già posseduta dal lavoratore o a una nuova qualificazione in un altro settore che può prescindere da quella già in possesso.

2. I vantaggi per il datore di lavoro

Il datore di lavoro che assume con contratto di apprendistato senza limiti di età “art. 47 Dlgs 81/2015” beneficia dell’agevolazione contributiva per la durata di 36 mesi che corrisponde alla contribuzione complessiva a carico del datore di lavoro è pari all’11,61%. Di base, infatti l’aliquota per l’apprendista è del 10% cui si aggiunge l’1,31% ai fini del finanziamento dell’indennità Naspi e lo 0,30% per l’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria.

L’apprendistato senza limiti d’età, inoltre è un contratto a tempo indeterminato con contenuto formativo e per questo il datore di lavoro può godere della deducibilità del costo del personale dalla base irap.

Vi è anche il vantaggio retributivo, in quanto dal punto di vista salariale esiste la possibilità di un sottoinquadramento (fino a due livelli) del dipendente durante il periodo formativo.

Un ulteriore vantaggio – cosiddetto normativo – per chi assume con apprendistato over 29 anni, sta nel fatto che tali lavoratori sono esclusi dal conteggio del numero limite di organico che impone certi obblighi all’azienda (come quello di assumere un disabile se ci sono 15 dipendenti in organico).

Per finire, sia il datore di lavoro che il lavoratore possono recedere dal rapporto di lavoro prima della scadenza del periodo formativo che coincide con il termine dell’apprendistato.

Non sarà quindi accolta nessuna azione risarcitoria dovuta al mancato rispetto dei termini del periodo formativo previsti come invece è previsto per i contratti di apprendistato (fino 29 anni).

Il lavoratore potrà apportare le proprie dimissioni volontarie ed il datore attraverso il licenziamento o per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo o per giustificato motivo oggettivo potrà interrompere il rapporto di lavoro, anche prima della fine dei 36 mesi. In entrambi i casi di recesso il preavviso previsto nel termine e nei modi stabiliti dalla legge se non lavorato è sostituito dalla relativa indennità contrattuale.

3. Gli sgravi contributivi per le aziende con massimo 9 dipendenti

Le aziende con massimo 9 dipendenti che assumono un lavoratore con contratto di apprendistato professionalizzante senza limiti di età hanno vantaggi contributivi che sono addirittura maggiori, rispetto ai generici precedentemente esposti.

I primi due anni l’agevolazione è addirittura maggiorata, ovvero:

  • 3,11% per il primo anno di apprendistato;
  • 4,61% per il secondo anno di apprendistato professionalizzante senza limiti di età;
  • 11,61% al terzo anno.

4. I vantaggi per il lavoratore assunto

Un vantaggio con l’apprendistato senza limiti di età vi è anche per il lavoratore assunto il quale ha un’aliquota sull’imponibile che è quasi la metà di quella a carico dei lavoratori dipendenti qualificati. In particolare se per i lavoratori dipendenti è pari al 9,19% per il lavoratore assunto con apprendistato senza limiti di età è pari al 5,84%.

Elisa Turini

Consulente del Lavoro

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