MODELLO 770: COS’È E CHI DEVE COMPILARLO

1. Introduzione

Il 770 è un modello che serve ai sostituti d’imposta per effettuare la dichiarazione dei dati relativi alle ritenute effettuate nell’anno d’imposta, ai pagamenti eseguiti. Tali dati vanno comunicati per via telematica all’Agenzia delle entrate entro una certa scadenza e seguendo certe istruzioni indicate dall’Agenzia stessa.

2. Che cos’è il modello 770

Il mod. 770/2020, approvato con provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 15.1.2020, è un modello da utilizzare per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate le ritenute operate su:
• redditi di lavoro dipendente e assimilati;
• redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
• dividendi, proventi e redditi di capitale, ricomprendendo le ritenute su pagamenti relativi a bonifici disposti per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico (art. 25 D.L. 78/2010);
• locazioni brevi inserite all’interno della Certificazione unica (art. 4 D.L. n. 50/2017);
• somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi (art. 21, c. 15 L. n. 449/1997);
• somme liquidate a titolo di indennità di esproprio;
• somme percepite a seguito di cessioni volontarie nel corso di procedimenti espropriativi, nonché di somme comunque dovute per effetto di acquisizioni coattive conseguenti ad occupazioni d’urgenza.
L’invio del modello 770 è possibile a condizione che il sostituto abbia trasmesso la Certificazione unica e, se richiesto, la Certificazione degli utili nei diversi termini previsti dall’articolo 4 del Dpr n. 322 del 22 luglio 1998.

3. I quadri del modello 770

Il modello è composto dal:
• Frontespizio,
• Quadro SF: redditi di capitale, ai compensi per avviamento commerciale, contributi degli enti pubblici e privati, e comunicazione dei redditi di capitale non imponibili o imponibili in misura ridotta, imputabili a soggetti non residenti
• Quadro SG: somme derivanti da riscatto di assicurazione sulla vita e capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione nonché rendimenti delle prestazioni pensionistiche erogate in forma periodica e delle rendite vitalizie con funzione previdenziale;
• Quadro SH: redditi di capitale, premi e vincite, proventi delle accettazioni bancarie, nonché proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti;
• Quadro SI: riepilogo degli utili e dei proventi equiparati pagati nell’anno 2018;
• Quadro SK: comunicazione degli utili ed altri proventi equiparati corrisposti da soggetti residenti e non residenti;
• Quadro SL: proventi derivanti dalla partecipazione aOicr (Organismi di investimento collettivo del risparmio) di diritto italiano ed estero soggetti a ritenuta a titolo d’acconto;
• Quadro SM: proventi derivanti dalla partecipazione a Oicr di diritto italiano ed estero soggetti a ritenuta a titolo d’imposta;
• Quadro SO: comunicazioni che vanno effettuate ai sensi degli artt. 6, co. 2, e 10, co. 1, D.Lgs. 461/1997 [CFF 2 5648 e 5651], dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni che possono generare plusvalenze di cui all’art. 67, co. 1, lett. da c) a c-quinquies), D.P.R. 917/1986 e segnalazione da parte delle società fiduciarie dei dati utili alla liquidazione dell’Ivie per i soggetti da essi rappresentati;
• Quadro SP: ritenute sui titoli atipici;
• Quadro SQ: dati dei versamenti dell’imposta sostitutiva applicata sui proventi dei titoli obbligazionari di cui al D.Lgs. 239/1996 [CFF 2 6888 – 6900], e di quella applicata sugli utili derivanti dalle azioni e dai titoli similari immessi nel sistema del deposito accentrato gestito dalla Monte titoli S.p.a.;
• Quadro SS: dati riassuntivi di quelli riportati nei diversi quadri del modello di dichiarazione;
• Quadro DI: relativo all’eventuale credito derivante dal maggiore credito risultante dalle dichiarazioni oggetto di integrazione a favore;
• Quadro ST: concernente le ritenute operate, le trattenute per assistenza fiscale, le imposte sostitutive effettuate, nonché dei versamenti relativi alle ritenute e imposte sostitutive sopra indicate;
• Quadro SV: relativo alle trattenute di addizionali comunali all’IRPEF e alle trattenute per assistenza fiscale, nonché i relativi versamenti;
• Quadro SX: riepilogo dei crediti e delle compensazioni effettuate ai sensi del D.P.R. 445/1997 [CFF 2 7434 a – 7434c] e dell’art. 17, D.Lgs. 241/1997 [CFF 2 7418]);
• Quadro SY: dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e dati relativi alle ritenute operate di cui all’art. 25, D.L. 78/2010). Vanno qui indicate anche le somme corrisposte a quei soggetti esteri privi di un codice fiscale.

4. Soggetti tenuti alla presentazione

Deve essere utilizzato da coloro che nel corso del 2019 hanno corrisposto somme o valori indicati nei paragrafi precedenti. Si tratta di:
• società di capitali residenti in Italia;
• enti commerciali equiparati alle società di capitali (enti pubblici e privati che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti in Italia;
• enti non commerciali (enti pubblici, tra cui università statali, Regioni, Province, Comuni ed enti privati non aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti in Italia;
• associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali istituite ai sensi degli artt. 22 e 23, L. 142/1990, e altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti;
• società ed enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti in Italia;
• trust;
• condomini;
• società di persone (S.s., S.n.c., S.a.s.) residenti in Italia;
• società di armamento e società di fatto o irregolari residenti in Italia;
• società o associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni residenti nel territorio dello Stato;
• aziende coniugali, se l’attività è esercitata in società fra coniugi residenti nel territorio dello Stato;
• Geie (Gruppi europei d’interesse economico);
• persone fisiche che esercitano imprese commerciali o imprese agricole;
• persone fisiche che esercitano arti e professioni
• Amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo, che operano le ritenute ai sensi dell’art. 29, D.P.R. 600/1973;
• curatori fallimentari e commissari liquidatori (si veda la R.M. 297/E/2008);
• eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta deceduto.
Sono in ogni caso tenuti alla presentazione del mod. 770/2020 i seguenti soggetti, i quali:
• hanno applicato nel 2019 l’imposta sostitutiva sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari ex D.Lgs. 239/1996;
• hanno applicato nel 2019 l’imposta sostitutiva sui dividendi ex art. 27-ter, D.P.R. 600/1973;
• hanno applicato nel 2019 l’imposta sostitutiva di cui all’art. 6, D.Lgs. 461/1997 nonché all’art. 7 dello stesso decreto, limitatamente ai soggetti diversi da quelli indicati all’art. 73, co. 1, lett. a) e d), D.P.R. 917/1986 [CFF 2 5173];
• sono tenuti all’obbligo di comunicazione ex artt. 6, co. 2 e 10, D.Lgs. 461/1997 [CFF 2 5648]
• sono tenuti all’obbligo di comunicazione degli utili pagati nel 2019;
• sono rappresentanti fiscali di soggetti non residenti;
• hanno corrisposto compensi a favore dei contribuenti forfetari.

5. Modalità e termini di presentazione

Deve essere presentato esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato, entro il 31.10 dell’anno successivo a quello di riferimento.

Giulia Bertolucci

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