Spostamenti tra Regioni in Auto dal 3 giugno: Tutto Quello che Devi Sapere

SPOSTAMENTI TRA REGIONI IN AUTO DAL 3 GIUGNO:

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

1. Introduzione

Da oggi 3 giugno è possibile spostarsi fuori regione e, in alcuni casi, anche all’estero.
La maggior parte delle persone preferisce muoversi con mezzi propri, auto o moto, per paura del contagio. Tuttavia le regole anti-contagio sussistono anche per i mezzi privati, non solo per quelli pubblici. Vediamole insieme.

 

2. I limiti ai passeggeri sui mezzi privati

È possibile trasportare sia persone conviventi, che non conviventi. Tuttavia in quest’ultimo caso le regole sono più stringenti.
In generale è necessario adottare le stesse regole “antiassembramento” previste dall’allegato 15 al Dpcm del 17 maggio, che riguarda il trasporto pubblico.
È obbligatorio:
indossare la mascherina;
• non usufruire di tutti i posti di cui un’auto è dotata;
• che davanti sia seduto solo il guidatore e il posto passeggero sia libero;
• che sulla fila posteriore – o sulle file posteriori, nel caso di vetture a sette posti – siano seduti al massimo due passeggeri, ammesso che la fila sia da tre posti e non da soli due. In altri termini, il posto centrale va lasciato vuoto per garantire la distanza;
• se nei posti a sedere sul retro c’è una sola persona, questa deve sedersi dal lato opposto a quello del guidatore, in modo da assicurare il distanziamento.
Sono tutte accortezze necessarie per evitare il rischio di nuovi contagi.

3. Quali sono le eccezioni a tali regole?

Caso di persone conviventi → non sono solo quelle appartenenti allo stesso stato di famiglia o che risiedono insieme, ma anche quelle che possono dimostrare di aver trascorso la quarantena sotto lo stesso tetto – anche se i decreti non sono stati chiarissimi sul punto;
caso di vettura con plexiglas o separatore fisico fra la fila anteriore e posteriore della macchina → il passeggero e il conducente non hanno l’obbligo di indossare la mascherina, essendo ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore.
Sul punto la Motorizzazione con una circolare ha fissato poche e semplici regole per il montaggio sui soli veicoli adibiti al trasporto pubblico e ha precisato che non è necessario far annotare sul libretto di circolazione la presenza della paratia.

4. Quali sono le regole in moto o in motorino?

Le Faq del Governo non sono state chiare sul tema. Tuttavia, anche in vista dell’estate, non è sicuramente un mezzo di trasporto da penalizzare.
Ciò che è certo è che non vi è l’obbligo della mascherina per chi viaggia su due ruote da solo.
Il dubbio resta per chi trasporta una persona non convivente, soprattutto se indossa un casco non integrale – il cosiddetto jet, aperto sul mento: non essendo possibile garantire la distanza, si presume che sia obbligatoria la mascherina.

5. Quali sono le sanzioni in caso di violazione delle regole?

Chi non porta la mascherina è punito con la sanzione pecuniaria pari ad € 533 – riducibili ad € 373,34 se si paga entro cinque giorni.
Ad oggi per il mancato distanziamento non sussistono sanzioni, salvo che sui mezzi pubblici. Questo perché l’allegato 15 al Dpcm del 17 maggio è stato esteso ai mezzi privati solo dalle Faq governative, che sono ufficiali ma non hanno pieno valore giuridico.

6. Quali sono le sanzioni in caso di violazione delle regole?

Prima di partire, è opportuno accertarsi delle condizioni del veicolo. Soprattutto dopo questi mesi di lockdown nei quali la maggior parte dei veicoli sono stati fermi per mesi. In particolare suggeriamo di:
• controllare il livello dei liquidi e la pressione pneumatici;
• non utilizzare le gomme invernali con temperature alte, in quanto l’aderenza si riduce;
Tuttavia, a livello giuridico è sempre consentito circolare con gomme invernali, salvo che abbiano codice di velocità – cioè la lettera posta alla fine delle misure della gomma – inferiore a quanto richiesto dalla carta di circolazione. In merito la Motorizzazione ha prorogato al 15 giugno l’obbligo di montare le gomme estive, precedentemente fissato per il 15 maggio.
• controllare il filtro della climatizzazione. In ogni caso è preferibile evitare di utilizzare l’aria condizionata e abbassare i finestrini per avere un maggior ricambio d’aria.

7. Revisione e assicurazione

 

  • Chi ha la scadenza della revisione entro il 31 luglio è autorizzato a circolare fino al 31 ottobre. Inoltre dal 4 giugno tutte le revisioni con scadenza compresa fra il 1° febbraio e il 31 agosto possono essere posticipate fino a sette mesi. La proroga è valida anche quando si viaggia all’estero, in uno Stato Ue, come previsto dal regolamento Ue 2020/698;
  • non è consigliabile sfruttare le proroghe previste per le bombole degli impianti di alimentazione a gas Gpl e a metano;
  • chi ha la scadenza della polizza obbligatoria Rc auto compresa fra il 21 febbraio e il 31 luglio può ritardarne il rinnovo per un mese;
  • chi invece ha chiesto la sospensione della polizza durante il lockdown deve ricordarsi di riattivarla prima di rimettere il veicolo su strada.
8. Siamo ancora abituati a guidare?

I mesi di lockdown hanno fatto perdere l’abitudine a guidare fuori città e su lunghi tratti. A prescindere dal grado di esperienza di guida, è consigliabile per i primi tempi concentrarsi sulla guida senza utilizzare i sistemi multimediali, che richiedono molta attenzione e possono distrarre alla guida.

Avv. Marialetizia Polizzi

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