Start up innovative: quali requisiti, benefici e agevolazioni

Nel quadro delle azioni intraprese per rendere il nostro paese più attraente per le nuove imprese innovative è stata l’introduzione, con il D.L. 178/2012, la definizione di Startup Innovativa.

Le startup innovative, siano esse industriali, digitali, sociali, artigianali, commerciali o agricole, hanno la potenzialità d’innescare un circolo virtuoso ed incrementare la crescita del nostro paese, contando sul fatto di scommettere particolarmente, ma non solo, sulle nuove energie in ambito giovanile, notoriamente veloci e dinamiche.
Questo tipo di impresa deve essere di nuova costituzione e svolgere attività di sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, e gode di un quadro normativo di riferimento, sia in fase di avvio che di sviluppo, che interviene in materia di agevolazioni fiscali, semplificazione amministrativa, mercato del lavoro e diritto fallimentare.

Requisiti delle Startup Innovativestartup

Per poter godere dello status di Startup Innovativa, un impresa deve possedere Tutti i seguenti requisiti cumulativi:

  • Data di costituzione: deve essere stata costituita e svolgere la sua attività da non più di 5 anni;
  • Residenza: fiscalmente residente in Italia, oppure in uno degli Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti allo Spazio Economico Europeo ed abbia una sede produttiva o filiale in Italia;
  • Valore della produzione: il valore della produzione netta, a partire dal secondo anno di attività, non deve superare il valore di 5 milioni di euro;
  • Utili: non deve distribuire o aver distribuito utili, che devono essere reinvestiti in azienda e fungere anche da garanzia in caso di eventuali perdite;
  • Oggetto sociale: come oggetto sociale esclusivo o prevalente deve riguardare lo sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi ad alto valore tecnologico, intendendosi con questo qualunque settore economico;
  • Costituzione: per favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali non deve essere stata costituita a seguito di fusione, scissione, cessione di azienda o ramo di azienda, ma può essere il risultato di un processo di trasformazione.

Ai precedenti requisiti si deve aggiungere il possesso di almeno uno tra i seguenti ulteriori requisiti sostanziali:

  • Spese in ricerca e sviluppo: deve sostenere delle spese per ricerca e sviluppo superiori al 15% del maggiore tra costo della produzione e valore totale della produzione, escludendo da questi le spese per acquisto o locazione di beni immobili;
  • Personale: impiego di personale altamente qualificato, come dipendenti o collaboratori, in quota di almeno 1/3 della forza lavoro complessiva di personale in possesso di un titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato presso un università italiana o straniera, oppure che possiede una laurea e che ha svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero; in alternativa impiegare almeno 2/3 della forza lavoro in possesso della laurea magistrale;
  • Brevetti: deve essere titolare o depositaria o licenziataria di una privativa industriale relativa ad un invenzione industriale, ovvero essere titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale.

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Costituzione della Startup Innovativa

Per la sua costituzione è possibile optare tra le forme societarie previste per le società di capitali, comprese le Srl semplificate e a capitale ridotto. Mediante procedura telematica disponibile sulla piattaforma Atti Startup del Registro della Imprese è possibile effettuare la costituzione della Startup Innovativa in forma di srl ordinaria, senza l’intervento del notaio. La procedura prevede un percorso guidato con cui si sottoscrive il modello standard  di atto costitutivo e statuto con firma digitale da parte dei costituenti. Anche le modifiche all’atto costitutivo, successive, possono essere effettuate mediante procedura telematica sulla stessa piattaforma.
Resta comunque la possibilità di effettuare la costituzione della società mediante atto notarile.

Le Agevolazioni

Le Startup Innovative godono di agevolazioni sia in ambito fiscale e societario, giuslavorista e nell’accesso al credito; tali agevolazioni trovano la loro giustificazione nel fatto che il primo anno di vita della startup è caratterizzato da ingenti investimenti e scarsi ritorni economici, in grado di erodere il capitale sociale.
Tra le agevolazioni vi sono:

  • in sede di iscrizione al Registro delle Imprese sono esonerate dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria, del diritto annuale in favore delle Camere di Commercio;
  • il work for equity;
  • fruizione del credito di imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato, concesso nella misura del 35% del costo sostenuto per le assunzioni, concesso alle aziende che assumono personale che abbia uno dei due requisiti: a) dottorato di ricerca universitario; b) laurea magistrale in discipline tecnico-scientifiche.
  • in caso di perdita di oltre 1/3 del capitale sociale il termine entro cui la perdita deve essere diminuita a meno di un terzo viene posticipato al secondo esercizio successivo; in caso di riduzione del capitale per perdite al di sotto del limite legale, in alternativa all’immediata riduzione del capitale e contemporaneo aumento della stessa ad una cifra non inferiore al minimo legale, si può deliberare il rinvio della decisione alla chiusura dell’esercizio nell’anno successivo;
  • per i soggetti che investono è previsto un meccanismo di detrazione/detassazione per gli investimenti effettuati nel capitale sociale delle start-up innovative, che consiste per i soggetti Irpef e Ires, rispettivamente, in una detrazione del 30% dall’imposta e di una deduzione del 30% dalla base imponibile;
  • la disciplina del lavoro è agevolata per favorire una maggiore flessibilità e un abbassamento del costo del lavoro;

Altro aspetto da considerare tra le agevolazioni a cui possono accedere le Startup Innovative troviamo quegli strumenti di finanziamento che prendono il nome di Crowdfunding, Business Angel, Seed Capital, Venture Capital, incentivi pubblici e premi.

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