Tax credit affitti: proroga del credito d’imposta

1. Introduzione

La Legge di Bilancio ha portato una proroga al “Tax Credit Affitti” per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio ed i tour operator: la nuova data è stata fissata al 30 aprile 2021.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, chi può usufruirne e come fare per ottenerlo.

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2. Tax credit affitti: di cosa di tratta

Il “Tax Credit” è il credito d’imposta sugli affitti dei locali utilizzati per la propria attività. Un credito nato con il DL 18/2020 “Cura Italia” per i negozi che con il primo lockdown erano stati costretti ad abbassare le saracinesche. Una chiusura che, seppur temporanea, aveva comportato gravi perdite per i commercianti che si ritrovavano comunque costretti a pagare l’affitto del fondo. Il credito d’imposta previsto era del 60% del canone, relativo al mese di marzo 2020. Il successivo “Decreto Rilancio” aveva poi esteso l’agevolazione anche ai soggetti passivi, quali liberi professionisti ed enti non commerciali, senza limitazioni sulla tipologia dell’attività svolta. Il “tax Credit” era applicabile, in quel caso, per gli affitti dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, con la variazione in aprile, maggio e giugno per le strutture alberghiere. Era stato inoltre fissato a 5milioni di euro in limite ai ricavi 2019 (ma non per le attività alberghiere).

Con l’arrivo della seconda ondata e delle nuove chiusure imposta da DPCM, il bonus era stato prorogato (Decreto Ristori Bis) con un’estensione anche a nuovi codici ATECO che non ne avevano beneficiato nella prima fase.

3. Tax credit affitti: nuova proroga

Con la stagione turistica invernale sfumata ovunque, non solo in montagna, le perdite per il settore turismo si sono andate a moltiplicarsi. Per questo la Legge di Bilancio da poco approvata ha nuovamente prorogato il “Tax Credit” al 30 aprile 2021. Le categorie che potranno beneficiarne sono: strutture turistico – ricettive, tour operator e agenzie di viaggio.

Pertanto per queste tre categorie le mensilità per cui è possibile richiedere il credito di imposta sono:

  • Imprese turistico ricettive: da marzo 2020 ad aprile 2021
  • Imprese turistico ricettive stagionali: da aprile 2020 ad aprile 2021
  • Agenzie di viaggio e Tour Operatore: da marzo 2020 ad aprile 2021

Il credito matura solo nel caso di un calo del fatturato accertato con uno scostamento pari o superiore al 50% rispetto alla stessa mensilità dell’anno precedente.

Nota Bene: in caso di multi-attività la proroga sarà valida solo le l’attività prevalente rientra in una delle categorie precedentemente elencate.

4. Tax credit affitti: le percentuali

Vediamo ora le percentuali che vengono riconosciute dal “Tax Credit”:

  • 60% del canone di contratto di locazione
  • 30% del canone di contratti di servizi a prestazioni complesse
  • 30% del canone di contratto di affitto d’azienda (per agenzie di viaggio e tour operator)
  • 50% del canone di affitto d’azienda di strutture turistico ricettive (n.b.: se per la stessa struttura turistico – ricettiva sono stati stipulati due contratti distinti per locazione dell’immobile e affitto d’azienda il credito spetta per entrambi i contratti)

E’ bene ricordare che il credito d’imposta rimane sospeso fino al giorno successivo al pagamento della mensilità del canone in oggetto.

5. Tax credit affitti: come utilizzarlo

Nella richiesta del credito sarà necessario dichiarare come sarà utilizzato. Sono infatti possibili tre alternative:

  • compensazione orizzontale ai sensi dell’articolo 17 D.Lgs. 241/1997
  • riporto a scomputo dalle imposte risultati dalla dichiarazione dei redditi dell’anno in cui si sono sostenute le spese
  • cessione totale o parziale del credito ad altri soggetti, compreso il locatore o il concedente

Attenzione: il credito può essere usufruito anche in caso di pagamenti nel 2021 di canoni relativi al 2020, ovviamente a pagamento avvenuto.

Il credito d’imposta sarà utilizzabile, in compensazione tramite F24 o cederlo a loro volta ad altri soggetti, dal giorno successivo alla comunicazione della cessione e fino al 31 dicembre dell’anno in cui è stata comunicata la cessione.

6. Tax credit affitti: modulistica

In virtù di questa nuova proroga l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato, sul proprio portale, il modulo da compilare per la richiesta del credito d’imposta in caso di sua cessione totale o parziale.

La comunicazione dovrà essere inviata online entro il 31 dicembre 2021 direttamente dal beneficiario o da un intermediario.

Vediamo nel dettaglio come compilare il documento:

  • “Dati del cedente”: dovrà essere riportato il codice fiscale del richiedente
  • “Dati relativi al rappresentante”: codice fiscale dell’eventuale rappresentante del richiedente
  • “Codice Carica”: da compilare solo in caso di intermediario con “codice 1” se rappresentante legale e “codice 2” se rappresentante di minore, interdetto o inabilitato
  • “Tipologia di credito ceduto”: sarà necessario, oltre a barrare la casella corrispondente a questo credito, riportare il tipo di contratto a cui si riferisce (locazione/affitto; leasing; concessione; contratto di servizi a prestazioni complesse; affitto d’azienda); l’anno e i mesi di riferimento e l’importo maturato (n.b.: se le mensilità si riferiscono a due anni differenti sarà necessario compilare due comunicazioni)
  • Andranno riportati inoltre: gli estremi di registrazione dei contratti comprensivi di data di registrazione, la serie, il numero, l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso cui è stato registrato, la tipologia di immobile e il canone annuo
  • “Sottoscrizione”: il cedente o il suo rappresentante dovranno inserire la rima e la data di sottoscrizione
  • “Impegno alla presentazione telematica”: il soggetto incaricato della trasmissione della comunicazione con codice fiscale, la data dell’impegno alla presentazione telematica e la sua firma

I soggetti che ricevono il credito, compresi gli istituti di credito e altri intermediari finanziari, devono comunicare l’accettazione previa autenticazione collegandosi al sito dell’Agenzia delle Entrate.

7. Tax credit affitti per i negozi

Al momento non sono state decise proroghe per quanto riguarda i canoni di locazione relativi alle altre attività commerciali e non differenti da quelle citate in precedenza.

Veronica Boggian

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