730 ONLINE: COME FARLO E QUALI DOCUMENTI SERVONO

1. Introduzione

I contribuenti che percepiscono uno o più redditi da lavoro dipendente sono tenuti a presentare il modello 730, cioè la dichiarazione dei redditi che porta a conoscenza dell’Agenzia delle Entrate le proprie entrate così da dichiarare i redditi e applicare le imposte da versare.

Il modello 730 viene presentato dai lavoratori dipendenti, dai pensionati e dagli assimilati (soci di cooperative, lavoratori che hanno solo redditi da collaborazioni o senza partita Iva). Questi possono utilizzare due tipologie di 730, quello precompilato oppure quello ordinario anche in mancanza di sostituto di importa (quello che effettua il conguaglio sia a credito che a debito), che in questo caso arriverà dall’Agenzia delle Entrate.

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2. Modello 730 Ordinario vs Precompilato

Ordinario – Se il contribuente non può o non vuole utilizzare il modello precompilato, può affidarsi al Caf o ad un professionista abilitato per compilare il modello 730 ordinario. Per farlo deve presentare una serie di documenti, spesso numerosi, che dovranno poi essere conservati fino al 2026. Con Contipronti.it, il nuovo servizio di MyAccounting per la contabilità e nel caso di privati per il calcolo del 730, è la soluzione più pratica, sicura e veloce ed economica per compilare il modello 730 online.

Accedendo al portale Contipronti.it, il contribuente – dopo aver inserito i dati personali di identificazione (dati anagrafici suoi e dei familiari a carico o di portatori di handicap) può caricare tutti i documenti necessari per fare la dichiarazione dei redditi modello 730 online.

I documenti richiesti (scaricabili nel pratico pdf) sono:

– Dichiarazione dei Redditi anno precedente

– CU 2021 redditi 2020 da dipendente o assimilato

– Atti di vendita o acquisto terreni e/o fabbricati effettuati nell’anno precedente e nei primi mesi di questo anno

– Spese sanitarie

– Interessi passivi su mutui (contratto compravendita, contratto mutuo, oneri accessori, quietanze interessi, fatture ristrutturazione/costruzione)

– Assicurazione sulla vita, infortuni, invalidità, non autosufficienza superiore al 5% e eventi calamitosi (contratto e quietanze)

– Spese funebri

– Spese frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado

– Spese frequenza corsi istruzione universitaria presso Università statali e non statali

– Spese per addetti all’assistenza personale

– Spese per attività sportive dei ragazzi

– Spese per canoni locazioni studenti universitari fuori sede

– Spese veterinarie

– Spese Asili nido

– Versamenti ONLUS

– Adozioni di minori stranieri

– Contributi previdenziali assistenziali e contributi servizi domestici

– Contributi riscatto corsi di laurea

– Assegni periodici corrisposti al coniuge (sentenza e quietanze, Cod.Fisc. ex-coniuge)

– Spese per bonus vacanze

– Spese mediche e di assistenza di persone con disabilità

– Previdenza complementare

– Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per misure antisismiche, bonus verde, bonus facciate e superbonus

– Spese per la pace contributiva e le colonne per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica – Spese per l’arredo immobili (comprese giovani coppie) e IVA per acquisto abitazione A o B

– Spese per interventi di risparmio energetico, bonus facciate e superbonus

– Contratto di locazione Altre spese

Documenti per altri redditi

– Immobili o terreni locati

– Dividendi sugli utili

– Collaborazioni

– Prestazioni occasionali

– Altri redditi

Documenti riguardanti immobili e attività finanziarie detenute all’estero (che verranno indicate nel quadro RW, RT, RM del Modello Redditi a integrazione del Modello 730).

Precompilato – Questo modello 730 è compilato direttamente dall’Agenzia delle Entrate, che utilizza i dati che sono contenuti all’interno dell’Anagrafe tributaria che raccoglie tutti i dati tracciati e trasmessi (ad esempio spese sanitarie, spese veterinarie, spese universitarie, spese previdenziali e interessi sui mutui etc.). Questi dati vengono, poi, inseriti insieme alle certificazioni del datore di lavoro nel modello 730. Il precompilato è disponibile nell’area dedicata al contribuente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Può essere gestito autonomamente, integrandolo dove necessario, oppure dando delega a un Caf oppure a un commercialista affinché lo modifichi per l’invio definitivo.

Tempistiche – Il modello 730 può essere presentato entro il 30 settembre 2021. Le prime domande sono state inoltrate a partire dal 14 maggio e si protrarranno fino alla fine del mese di settembre.

Se il contribuente è a imposta a credito – e deve dunque ottenere un rimborso da parte dell’Agenzia delle Entrate – presentare la dichiarazione entro il 31 di maggio gli consenti di ottenere l’accredito del rimborso nella retribuzione del mese di luglio. 

3. Integrazione al modello 730

I soggetti titolari di altri redditi particolari devono presentare, oltre al modello 730, anche il modello Redditi Unico, integrandolo, nei quadri RM, RT e RW. Chi sono i soggetti interessati da questa integrazione? Chi percepisce:

  • Redditi di capitale di fonte estera a cui non sono state applicate le ritenute
  • Redditi derivanti da partecipazioni in società estere
  • TFR erogati da soggetti non sostituti di imposta
  • Plusvalenze e altri redditi di natura finanziaria
  • Investimenti all’estero
  • Immobili soggetti all’estero soggetti a Ivie
  • Rivalutazione delle partecipazioni
  • Monete virtuali e cryptovalute

4. Destinazione 8 per mille, 5 per mille e 2 per mille

In fase di dichiarazione dei redditi attraverso il modello 730 il contribuente può scegliere anche a chi destinare l’8, 5 e 2 per mille. La scelta è facoltativa e può essere destinata a enti e fondazioni diverse perché sono complementari. Con il 5 per mille i cittadini possono destinare agli enti del terzo settore, quelli di interesse sociale. L’8 per mille va allo Stato o alle diverse confessioni religiose, mentre il 2 per mille è destinabile ai partiti politici. Noi, ad esempio, sosteniamo A.I.D.M.E.D. OdV – l’Associazione Italiana Distrofia Muscolare di Emery Dreifuss OdV.

5. Sanzioni per omessa dichiarazione

Chi non presenta la dichiarazione dei redditi avendo percepito redditi può essere punito per omessa dichiarazione, in merito alle imposte che dovevano essere versate. Per esempio, se abbiamo certificazioni da uno o più datori di lavoro e non ha pagato l’imposta superiore, il soggetto dovrà pagare anche una sanzione.

Scarica QUI la pratica guida in pdf, che trovi qui sotto, e scopri tutto ciò che c’è da sapere sul Modello 730 per ottenere rimborsi e detrazioni.

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