ISA 2021, ESONERATI ALTRI 82 CODICI ATECO

1. Introduzione

Il Ministero dell’Economia e delle finanze ha approvato le modifiche agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (i cosiddetti ISA) applicabili al periodo d’imposta 2020. L’ufficialità è arrivata con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 17 maggio 2021 del relativo Dm Economia del 30 aprile 2021. 

Il decreto, in sostanza, approva una revisione straordinaria degli indici sintetici di affidabilità fiscale relativi all’accesso all’attività di analisi del rischio di evasione fiscale, tenendo conto degli straordinari effetti dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 sull’economia e sui mercati. E aggiunge altri 82 codici ATECO agli 85 già esonerati dalla presentazione dell’Isa.

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2. Cosa sono gli ISA e chi li applica

Gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale sono, di fatto, gli indicatori base che verificano la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale con riferimento a diverse basi imponibili. La loro applicazione in fase dichiarativa (nel modello ISA che costituisce parte integrante del modello Redditi 2020) consente al contribuente di verificare il proprio grado di affidabilità fiscale in base al posizionamento su una scala di valori da 1 a 10 e di ottenere una serie di benefici.

Gli ISA si applicano agli esercenti attività di impresa o di lavoro autonomo che svolgono, come “attività prevalente” (dalla quale deriva, nel corso del periodo d’imposta, il maggiore ammontare di ricavi o di compensi) una o più attività tra quelle per le quali risulta approvato un Indice Sintetico di Affidabilità fiscale e che non presentano una causa di esclusione. 

3. Esclusi dall’applicazione degli ISA

La normativa prevede che tutti i codici ATECO siano sottoposti all’applicazione degli ISA. In linea generale sono esclusi:

– i contribuenti che hanno iniziato l’attività nel corso del periodo d’imposta; 

– i contribuenti che hanno cessato l’attività nel corso del periodo d’imposta; 

– i contribuenti che dichiarano ricavi o compensi di di ammontare superiore al limite stabilito dal decreto di approvazione o revisione dei relativi ISA;

– i contribuenti che non si trovano in condizioni di normale svolgimento dell’attività;

– i contribuenti che si avvalgono del regime forfetario agevolato, del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;

– i contribuenti che esercitano due o più attività di impresa, non rientranti nel medesimo ISA, qualora l’importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’ISA relativo all’attività prevalente, comprensivi di quelli delle eventuali attività complementari previste dallo specifico ISA, superi il 30 per cento dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati;

– i contribuenti con categoria reddituale diversa da quella per la quale è stato approvato l’ISA e, quindi, prevista nel quadro dei dati contabili contenuto nel modello ISA approvato per l’attività esercitata;

– gli Enti del Terzo settore non commerciali che optano per la determinazione forfetaria del reddito di impresa; 

– le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale che applicano il regime forfetario; 

– le imprese sociali, le società cooperative, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate e delle società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi;

– i soggetti che esercitano, in ogni forma di società cooperativa le attività di “Trasporto con taxi” e di “Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente”;

– le corporazioni dei piloti di porto esercenti le attività di cui all’ISA BG77U. 

4. Codici esclusi in seguito all’emergenza Covid

Con l’approvazione del decreto ministeriale Economia del 30 aprile 2021 al già lungo elenco di codici esclusi (vedi sopra) si aggiungono altri 82 codici attività, che vanno a sommarsi agli 85 codici attività che erano stati esentati dagli ISA già con il precedente Dm Economia del 2 febbraio 2020. 

La misura fa parte di una più ampia manovra di correttivi legata all’emergenza Covid-19 volta a semplificare le procedure fiscali per le imprese duramente colpite dalla crisi economica. I 167 codici ATECO esclusi dall’ISA dovranno comunque compilare il modello ai soli fini statistici. 

Scarica qui sotto il Pdf con i 167 codici ATECO esclusi dall’ISA .

Novella Toloni

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