A molti sarà capitato di interrogarsi su che differenza ci sia tra detrazione e deduzione.

I due termini sono spesso confusi o utilizzati come sinonimi, ma in realtà a livello fiscale la loro differenza è notevole.Interrogativo

Prima di addentrarci nell’argomento principale, però, è meglio aprire una piccola parentesi in cui spieghiamo cosa s’intende per reddito imponibile (o base imponibile), un termine che appare spesso quando si parla di detrazione e deducibilità.

La base imponibile non è altro che il reddito che verrà concretamente tassato, diverso da quello effettivamente percepito durante l’anno. Al reddito totale, infatti,  vanno sottratte le deduzioni previste dallo Stato, come le ritenute previdenziali e assistenziali e altri redditi.

DETRAZIONE E DEDUZIONE

Ora che abbiamo chiarito questo punto possiamo spiegare meglio la differenza sostanziale tra detrazione e deduzione:

La Legge concede ai contribuenti la possibilità di “dedurre” certe spese di particolare rilevanza sociale, non inserendole nel reddito imponibile, oppure di “detrarle”, riducendo le tasse da pagare.

Il Fisco permette ai contribuenti di riportare sconti sulle imposte sui redditi, scalando dai redditi stessi alcuni tipi di spese di particolare rilevanza sociale. Tali spese sono divise in due categorie:

  • gli oneri “deducibili”, ovvero le spese che possono essere sottratte al reddito prima di calcolare l’imposta da pagare;
  • le spese “detraibili”, che invece possono essere sottratte direttamente alle imposte da pagare, diminuendone così l’importo.images

COME DOCUMENTARE LE SPESE?

Le spese relative agli oneri dedotti o detratti devono essere documentate attraverso fatture e ricevute o quietanze di pagamento che verranno rilasciate al contribuente dal fornitore di servizi e riporteranno il codice fiscale del contribuente o il suo numero di P.IVA.

Non è invece necessario mantenere la documentazione di tutti quegli atti per i quali è già prevista una registrazione pubblica (come i certificati catastali relativi a terreni e fabbricati posseduti o i contratti di locazione stipulati).

Facciamo, per capirci meglio, qualche esempio di oneri deducibili e spese detraibili del 2017:

ONERI DEDUCIBILI:

  • Contributi previdenziali e assistenziali.
  • Contributi per i fondi integrativi del servizio sanitario nazionale
  • Contributi per forme pensionistiche complementari e individuali per un importo non superiore a 5.164,57 euro
  • Contributi versati per l’assicurazione obbligatoria INAIL: riservata alle persone del nucleo familiare per la tutela contro gli infortuni domestici (c.d. assicurazione casalinghe).

ECC.

SPESE DETRAIBILI:

  • Ecobonus 65% e 50% ristrutturazioni edilizie;
  • Bonus acquisto mobili;
  • Ecobonus elettrodomestici;

ECC.

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