L’infermiere è una figura professionale specializzata necessaria sia nelle strutture sanitarie Pubbliche che in quelle Private e può essere inquadrato come un professionista dipendente o come libero professionista titolare di Partita IVA (figura che prenderemo in esame in questo articolo).

Per diventare infermiere è richiesto il conseguimento di un corso di Laurea triennale in Infermieristica (D.L. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni) e, successivamente, è possibile iscriversi ad un corso di Master di I° livello oppure ad un corso di Laurea Specialistica.

Ma quali sono i giusti passi da compiere? Quale Regime Fiscale scegliere? Quante tasse bisogna pagare?

 

Partita Iva

Per aprire la Partita Iva, passo obbligatorio per intraprendere la Libera Professione, è necessario scaricare il modello AA9/12 dal sito dell’Agenzia delle Entrate e compilare i vari campi, oppure puoi avvalerti direttamente del nostro servizio e penseremo a tutto noi ( richiedi una consulenza gratuita e senza impegno cliccando qui:  https://www.myaccounting.it/registrazione/ ).

Un punto fondamentale per l’apertura della Partita Iva è la scelta del codice di attività, o codice Ateco. Quello perfetto per l’attività analizzata in questo articolo è: “86.90.29 – Atre attività Paramediche indipendenti NCA”.

 

Regime Fiscale

Un infermiere libero professionista, per quanto riguarda il proprio Regime Fiscale, potrà scegliere tra due opzioni:2017-08-06_bus_33368208_I1

  • aderire al Regime Forfettario
  • aderire al Regime Ordinario (o Semplificato)

La scelta del Regime Fiscale da applicare è indispensabile per ogni professionista che vuole avviare l’attività. Sceglierne uno piuttosto che un altro determinerà la tassazione, la contabilità e gli adempimenti fiscali.

Se prevedi che i tuoi ricavi non supereranno i 30.000 Euro annui, ti conviene il nuovo Regime Forfettario (leggi il nostro articolo al riguardo: : https://www.myaccounting.it/nuovo-regime-forfettario-conviene/ ) piuttosto che l’Ordinario. Risparmi in ambito di tassazione ed hai lo sgravio sui contributi previdenziali.

 

ENPAPI

L’ ENPAPI (ossia l’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Professioni Infermieristiche) è la Cassa di Previdenza obbligatoria per tutti gli Infermieri Liberi Professionisti.

Questa prevede il pagamento dei Contributi Previdenziali annuali calcolati in base al fatturato prodotto dall’ Infermiere Libero Professionista. Sarà quindi necessario comunicare all’ ENPAPI ogni anno, il reddito dichiarato nella propria Dichiarazione dei Redditi Modello UNICO.

I Contributi da versare a questa Cassa sono tre:

  • Contributo soggettivo (14% sul reddito professionale netto)
  • Contributo integrativo (4% sul volume d’ affari effettivamente conseguito). È facoltativo richiedere la percentuale del 4% di Contributo Integrativo al cliente finale. Nel caso di prestazioni lavorative effettuate verso Pubbliche Amministrazioni il Contributo Integrativo sarà pari al 2%.
  • Contributo di Maternità (importo fisso stabilito annualmente)