LOTTERIA SCONTRINI E PIANO CASHLESS DAL 1° DICEMBRE: ECCO LE NOVITÀ

1. Introduzione

È partita ieri, 1° dicembre, la lotteria degli scontrini. Sul portale dedicato sarà possibile registrarsi e richiedere il codice lotteria da esibire agli esercenti al momento dell’acquisto solo per i pagamenti cashless, così come prevedono le modifiche contenute nel Ddl di Bilancio ora all’esame della Camera, per partecipare alle estrazioni al via dal prossimo anno.

2. Come fare? Ecco i passaggi

Il primo passo per giocare è visitare il sito ufficiale e scegliere nel menù principale la voce “Partecipa Ora“. Si aprirà una pagina sulla quale andrà:

  • inserito il proprio codice fiscale;
  • spuntata la casella inerente all’informativa sulla privacy (GDPR);
  • immesso il codice di sicurezza capcha generato automaticamente dal sistema (visivo e audio).

Completata la procedura verrà generato un codice a barre da conservare sullo smartphone, altri device, o stampare. Nessun problema in caso di smarrimento, in quanto si possono ottenere fino a 20 codici lotteria associabili al proprio codice fiscale utilizzabili alternativamente tra loro.

Durante questi passaggi, prima della generazione del codice lotteria, il sistema verificherà automaticamente la validità del codice fiscale, della maggiore età, della residenza in Italia e dell’esistenza in vita del richiedente, segnalando eventuali errori.

L’apposito codice potrà essere presentato alla cassa solo richiedendo pagamenti elettronici e soltanto presso un commerciante o un esercente fisico. In tal modo il codice lotteria verrà associato alla spesa effettuata e allo scontrino d’acquisto. Sono escluse le operazioni con e-commerce.

Da gennaio, infatti, gli esercenti saranno abilitati alla trasmissione telematica degli scontrini che sarà ricevuta direttamente all’Agenzia delle Entrate. I dati della giocata, come accade in farmacia con la tessera sanitaria, saranno trasformati in un biglietto ‘virtuale’. Ogni euro speso sarà un biglietto, con un massimo di 1000 biglietti per singolo acquisto. Si tratta di un meccanismo tutto dematerializzato: nessun obbligo, quindi, di conservare gli scontrini cartacei o timore di non incassare la vincita nel caso in cui il “biglietto” fortunato non sia stato conservato.

Una volta fatte le estrazioni l’Agenzia delle Dogane comunicherà le vincite via pec o raccomandata, anticipando con un sms la notizia a chi si sarà registrato lasciando anche il numero di telefono.

3. Quando avvengono le estrazioni?

Le estrazioni avvengono di giovedì: nel 2021 sono previste estrazioni settimanali, a partire dal 14 gennaio (per gli scontrini registrati dal sistema lotteria dal 4 al 10) e 11 estrazioni mensili ogni secondo giovedì del mese, a partire dall’11 febbraio. La prima estrazione annuale avverrà invece all’inizio del 2022, e parteciperanno tutti gli scontrini trasmessi e registrati nel 2021. Il ‘bottino’ in questo caso sarà di 5 milioni per il consumatore e 1 milione per l’esercente.

È un sistema, quindi, che risulta conveniente anche per gli esercenti. Tutte le estrazioni, infatti, con i pagamenti cashless premieranno anche i negozianti.

Di seguito il calendario delle estrazioni mensili 2021: giovedì 11 febbraio, giovedì 11 marzo, giovedì 8 aprile, giovedì 13 maggio, giovedì 10 giugno, giovedì 8 luglio, giovedì 12 agosto, giovedì 9 settembre, giovedì 14 ottobre, giovedì 11 novembre, giovedì 9 dicembre.

4. Il “rimborso di Natale”: come funziona?

Il decreto del ministero dell’Economia 156/2020 è stato pubblicato in «Gazzetta Ufficiale» ed è in vigore da venerdì scorso. Per il “rimborso di Natale” – anche se le somme arriveranno a febbraio – bisognerà attendere un annuncio del Mef che stabilirà la data di inizio, molto probabilmente intorno all’8 dicembre. Per ottenere la restituzione bisognerà effettuare almeno 10 operazioni con moneta elettronica a dicembre che daranno diritto al 10% di rimborso su un importo complessivo massimo di 1.500 euro. Anche se il singolo acquisto eccedesse i 150 euro, l’importo restituibile non potrebbe mai superare per quest’ultimo i 15 euro.

5. Perché serve l’app «Io»

Per partecipare bisognerà scaricare l’app «Io» già utilizzata per i pagamenti con pagoPa e per il bonus vacanze della scorsa estate, associare il proprio codice fiscale a uno o più strumenti di moneta elettronica e indicare l’Iban su cui ottenere il rimborso. Dopo il debutto sperimentale di dicembre, il cashback sarà articolato su tre semestri fino a giugno 2022 e per ciascun semestre occorrerà effettuare almeno 50 operazioni per aver diritto a un rimborso massimo di 150 euro. A questo però si aggiungerà il supercashback che per ogni semestre premierà con 1.500 euro i primi centomila ad aver effettuato più transazioni con moneta elettronica.

Avv. Marialetizia Polizzi

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