Sei un Titolare di Palestra o Piscina e Vuoi Sapere Quando e Come Potrai Riaprire? Ecco le novità del DPCM

SEI UN TITOLARE DI UNA PALESTRA O DI UNA PISCINA E VUOI SAPERE COME E QUANDO POTRAI RIAPRIRE? ECCO LE NOVITÀ DEL DPCM

1. Introduzione

Dal 25 maggio finalmente sono riaperte, anche se non in tutte le regioni, le palestre, le piscine, i centri sportivi. Le riaperture non saranno omogenee in tutte le regioni.
In Lombardia riapriranno il 31 maggio. In Basilicata il Presidente della Regione Vito Bardi ha rinviato l’apertura al 3 giugno. A Bologna le piscine e palestre sono chiuse fino a fine mese per definire i protocolli di sicurezza con i gestori.

2. Quali sono le linee guida della Conferenza delle Regioni?

Premesso che dal 3 giugno sarà possibile – sempre se l’andamento della curva epidemiologica lo consentirà – spostarsi tra le regioni e fra i paesi Ue, la Conferenza delle Regioni ha predisposto delle regole che tutti – gestori e clienti – dovranno rispettare, per evitare il formarsi di nuovi focolai di contagio. Il nuovo “codice di comportamento” comprende le linee guida aggiornate e approvate dalla Conferenza delle Regioni che vengono attuate nel dettaglio attraverso protocolli ad hoc per garantire l’allenamento in sicurezza per clienti e istruttori.

3. Quali sono gli obblighi all’entrata sia per le piscine sia per le palestre?

In palestra o in piscina i clienti dovranno entrare indossando la mascherina; dovranno altresì disinfettarsi le mani sia all’ingresso, sia all’uscita, grazie ai dispenser che saranno appositamente installati, o in alternativa gettare i guanti indossati prima di entrare.
È prevista, ma non obbligatoria, la misurazione della temperatura con apposito termoscanner; qualora la temperatura risulti superiore ai 37,5° i clienti saranno respinti.
In ogni caso, all’ingresso i clienti dovranno sottoscrivere un’autocertificazione sulle proprie condizioni di salute specificando ad esempio se hanno contratto il Covid o se hanno fatto la quarantena e i gestori delle attività dovranno conservare i dati per i 14 giorni successivi.
In palestra è possibile accedere con scarpe ginniche che si usano solo per la palestra e non in altri contesti.

4. Come comportarsi negli spogliatoi?

Negli spogliatoi è consentito entrare pochi alla volta, onde evitare di formare assembramenti. È necessario rispettare la distanza di un metro con gli altri clienti durante la preparazione per l’allenamento. I vestiti, una volta tolti, vanno messi all’interno dei propri borsoni, che dovranno essere riposti a loro volta negli armadietti.

5. Quali sono le regole durante l’allenamento in palestra?

È necessario rispettare almeno 1 metro tra le persone mentre non svolgono attività fisica; almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).
Dopo l’utilizzo da parte del cliente, il responsabile della struttura assicura la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati. Gli attrezzi che non potranno essere disinfettati e sanificati non potranno essere utilizzati.

6. Quali sono gli obblighi per clienti e istruttori in piscina?passaporto sanitario come lasciapassare per le vacanze: le alterative

Per i clienti in piscina durante l’allenamento non c’è l’obbligo della mascherina, quindi è assolutamente necessario rispettare il distanziamento, al fine di evitare nuovi contagi. Ognuno avrà a disposizione sette metri quadrati, mentre deve esserci almeno 1 metro e mezzo fra sdraio e lettini delle persone, se non sono familiari conviventi.
Gli istruttori di nuoto devono sempre indossare la mascherina anche se non si trovano a stretto contatto con gli utenti. Molti gestori di piscine, tuttavia non sono d’accordo su questo punto sia per il caldo che c’è normalmente a bordo vasca, sia per il rischio che non si senta bene la voce dell’allenatore.
Tutte le piscine dovranno effettuare analisi chimiche, oltre alle batteriologiche, tramite appositi laboratori.
Sia per piscine, sia per palestre vi è l’obbligo di disinfezione degli attrezzi, quelli in sala pesi e quelli galleggianti in acqua, a ogni uso o a fine giornata se presi solo da un cliente.
È fondamentale il ricambio d’aria frequente dei locali e la manutenzione anche straordinaria degli impianti di ventilazione.

7. I corsi e le lezioni vanno prenotati

I corsi e le lezioni vanno prenotati, al fine di garantire ingressi e uscite scaglionate, evitare assembramenti e migliorare la gestione degli spazi comuni.

8. È possibile utilizzare la doccia della palestra o della piscina?

Dopo l’allenamento molti clienti erano soliti usufruire delle docce predisposte dalla palestra o dalla piscina. A seguito del DPCM e delle riaperture, l’accesso alle docce sarà consentito solo a “numero chiuso in casi eccezionali, ad esempio per chi fa sport in pausa pranzo e prima di tornare in ufficio dovrà necessariamente usufruirne.

In ogni caso tale modalità di gestione allunga i “tempi di uscita” dalla palestra o dalla piscina, pertanto è consigliabile per chi ha poco tempo, organizzarsi.

9. Quali sono i principali dubbi dei gestori? 

Alcune palestre a malincuore hanno scelto di non riaprire almeno fino a settembre: sia per gli alti costi di sanificazione, sia perché il distanziamento avrebbe ridotto notevolmente l’accesso alla sala con gli attrezzi.
Da un lato tanti clienti hanno disdetto o richiesto sospensioni di corsi e abbonamenti.
Dall’altro lato i gestori sottolineano il fatto che l’imposizione delle regole da rispettare per la palestra, attività che dovrebbe far rilassare gli utenti, rischia di diventare per alcuni di essi “fonte di ansia”. Tuttavia, i clienti più “fedeli” non si faranno intimorire dalle regole da rispettare.

Avv. Marialetizia Polizzi

Risorsa 1

VUOI MAGGIORI INFORMAZIONI?

RICHIEDI SUBITO LA CONSULENZA GRATUITA CON UN ESPERTO DI MYACCOUNTING.IT!