PIANO DI AIUTI ALLE IMPRESE

1. Introduzione

A seguito del nuovo Dpcm firmato il 24 Ottobre 2020 dal Presidente del Consiglio e dal Ministro della Salute, l’Italia si trova di fronte ad un nuovo semi-lockdown previsto, al momento, fino al 24 Novembre. L’incremento dei contagi delle ultime settimane ha spinto il governo a mettere in campo delle nuove misure restrittive, misure che, ancora una volta, purtroppo mettono in ginocchio il duro lavoro delle attività, che avevano speso tempo e denaro ai fini di un corretto svolgimento delle professioni in totale sicurezza.
Sono comunque previsti dei nuovi aiuti proprio per le imprese e le attività, aiuti che sono dedicati principalmente a ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie, cinema, discoteche, sale gioco, teatri, palestre, piscine, centri benessere ed impianti sciistici. Gli indennizzi saranno previsti sia per chi sarà obbligato a fermarsi sia per chi proseguirà con la propria attività ma lo farà con un orario ridotto.
Vediamo insieme gli aiuti e le agevolazioni previste:

2. Nuovo contributo a fondo perduto

Se prima il fondo perduto poteva essere destinato solamente alle imprese con un fatturato inferiore a 5 milioni, adesso si è esteso anche per i fatturati oltre i 5 milioni. Il numero delle attività che saranno interessate da questo nuovo provvedimento si aggira intorno alle 350 mila e saranno individuate in base dei codici ateco. Per quanto riguarda la categoria ristoro (bar e ristoranti), è previsto un rimborso diretto per chi aveva già ottenuto quello previsto dal decreto rilancio; il rimborso verrà calcolato sulla base di chiusure totali e chiusure anticipate, infatti, il rimborso, sarà più alto per le attività che saranno costrette a chiudere e subirà una riduzione per tutte le altre attività che potranno continuare ad esercitare ma con un orario ridotto

3. Credito d’imposta su affitti e stop Imu

Per le aziende colpite dal Dpcm è prevista la cancellazione della seconda rata imu (ossia quella da pagare entro il 16 Dicembre); Le aziende potranno inoltre beneficiare di un ulteriore credito d’imposta sugli affitti commerciali per circa un paio di mesi, credito che potrà essere ceduto direttamente al proprietario o, in alternativa, scontato dal canone

4. Sostegno alle categorie turismo, spettacolo e sport

Per i lavoratori stagionali del turismo, i lavoratori dello spettacolo e i lavoratori sportivi è prevista un’indennità di circa mille euro una tantum, da richiedere direttamente online tramite il portale INPS. Ci sarà anche il ritorno del reddito di emergenza (destinato a chi non è in linea per poter ottenere il reddito di cittadinanza), che verrà prorogato per il mese di Novembre. Saranno inoltre previsti indennizzi anche per la filiera agro-alimentare che, se pur indirettamente, è stata e continuerà ad essere colpita dalla crisi a causa della chiusura di bar e ristoranti.   

5. Cassa integrazione e blocco dei licenziamenti 

Nel Dl è prevista una proroga della cassa integrazione per le aziende che, continuativamente, ne hanno fatto ricorso; la proroga potrebbe essere di 6 settimane (quindi fino al 31 Dicembre 2020) o di 10 settimane (per arrivare al 31 Gennaio 2021). Per quanto riguarda invece la proroga del divieto di licenziamento, l’ipotesi iniziale è quella di arrivare al 31 Gennaio 2021 insieme a quella eventuale della proroga della cig.

The Legal One 
26/10/2020 – ore 9:00

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