DECRETO RISTORI – LE NUOVE 11 MISURE PER LE ATTIVITÀ

1. Introduzione

Saranno circa 6.8 miliardi di euro gli aiuti che, complessivamente, saranno dedicati alle imprese. Di questi, sono previsti circa 2 miliardi a favore del fondo perduto, 2.6 miliardi per la cassa integrazione, attività chiuse o danneggiate e, le altre risorse, saranno destinate ai lavoratori dello spettacolo, lavoratori dello sport e del turismo.  Andiamo a vedere insieme tutte le agevolazioni compresa la misura più attesa di questo nuovo decreto, quella riguardante il fondo perduto.

 

2. Le 11 nuove misure

Saranno 11 le nuove misure previste dal governo e sono rispettivamente:

  1. Contributo a fondo perduto anche per i fatturati oltre i 5 milioni.
  2. Contributi a fondo perduto che variano a seconda dell’entità del ristoro e validi anche per chi era stato escluso dalla prima edizione del fondo.
  3. Credito d’imposta per quanto riguarda gli affitti.
  4. Cancellazione della rata IMU di Dicembre.
  5. Indennità per i lavoratori dello spettacolo, sport e turismo.
  6. Reddito di emergenza: una mensilità aggiunta a chi poteva beneficiarne.
  7. Indennizzi alla filiera agro-alimentare.
  8. Cassa integrazione guadagni prorogata fino a 10 settimane.
  9. Versamenti fiscali nel 2021.
  10. Contributo a fondo perduto fino a 600 milioni per le filiere agricole.
  11. Contributo a fondo perduto di circa 500 milioni gestiti dal ministero delle politiche agricole per i ristoratori dei centri storici.

 

3. Focus fondo perduto

Sono in arrivo gli aiuti per ristorazione, bar, gelaterie e i settori che, maggiormente, stanno subendo le restrizioni dovute dal nuovo dpcm. Chi aveva già presentato domanda per il contributo a fondo perduto, riceverà un bonifico automatico e potrà arrivare ad ottenere degli aiuti fino ad oltre il doppio di quello che già avevano ottenuto. In caso contrario, chi non avesse ancora presentato la domanda, potrà farlo con una procedura valida fino a fine anno che, però, allargherà i tempi per ricevere il contributo di circa due o tre settimane. I primi pagamenti alle imprese potrebbero arrivare già a partire dalla seconda settimana di Novembre, questo è l’obiettivo prefissatosi dal Ministero dell’Economia.

Gli  aiuti dipenderanno da 4 fasce con 4 coefficienti, divise sulla base dei codici ateco, saranno le seguenti:

FASCIA 1 – RISTORO 100% (coeff.1): dedicato ad attività ed esercizi che, per contenere le perdite a causa del covid-19, potranno continuare a lavorare ma con la chiusura prevista alle 18 (bar e pasticcerie). Potranno ottenere fino al 100% di quanto già ottenuto con il Decreto Rilancio. Anche i Taxi e i noleggi con conducente potranno richiedere gli aiuti e avranno la possibilità di ottenere il 100%.

FASCIA 2 – RISTORO 150% (coeff.1,5): dedicato a chi ha subito un danno in misura parziale come la categoria dei ristoratori, che potrà comunque lavorare regolarmente a pranzo ma, per la cena, dovrà prevedere solo il servizio d’asporto.

FASCIA 3 – RISTORO 200% (coeff. 2): dedicato alle attività per le quali è prevista una chiusura totale, ossia piscine, palestre, teatri, cinema, sale giochi, sale scommesse, centri termali, centri benessere, fiere e sale bingo che risultano essere tra le categorie più danneggiate.

FASCIA 4 – RISTORO 400% (coeff. 4): destinato alle attività che sono state chiuse a causa dell’incremento dei contagi prima del dpcm, ossia le discoteche e le sale da ballo.

Di seguito troverai le quattro fasce con la divisione dettagliata dei codici ateco e, se vorrai approfondire ulteriormente, i video dell’ Avv. Carlo Alberto Micheli!

FONDO PERDUTO


 27/10/2020 – ore 9:00

The Legal One 
28/10/2020 – ore 9:00